48° Salone della Nautica - Genova

L’impressione è che quest’anno l’edizione del Salone Nautico si sia già tenuto: a Recco e Camogli il 20 e 21 Settembre.
Certo, i numeri sono differenti, ma la qualità? Quanti gli anni di storia rappresentati da quelle sessanta barche che hanno bordeggiato tra Recco e Camogli?
Proviamo (per linee generali) a fare un raffronto?
Location: una piccola marina sul mare del Golfo Paradiso con il Monte di Portofino ad un fiato versus un piazzale in asfalto di 50.000 mq e magazzini.
Barche: sessanta barche tradizionali della vela e del remo italiano versus oltre 2000 imbarcazioni assemblate in Italia con materiali di fuori (discrete dosi di melamina).
Visitatori: qualche centinaio, forse mille, comodamente a passeggio lungo le banchine di Recco e Camogli versus duecentomila presenze tutte in fila l’una all’altra.
Parcheggi: facilmente raggiungibili, prezzo massimo 1,5 Euro l’ora, versus l’irragiungibile e imparcheggiabile Genova.
Materiali: essenzialmente legno e tessuto di vela versus vetroresina, plastiche e plexiglas.
Disegni: forme di tipo tradizionale per i gozzi, profili più aggressivi e marini per le derive d’epoca versus, questa la moda dilagante, la casa sull’acqua, cioè non barche ma case che galleggino.
Sensazioni forti: un improvviso soffio di scirocco a trenta nodi versus una fanciulla con le tette fuori sdraiata sulla moto d’acqua.
Degustazioni: capponada e acciughe salate nello stand di Storie di Barche versus rivendita di piadina e porchetta celophanata.
Voi cosa dite?