Perduta in pizze la bottega del Maestro d'Ascia di Boccadasse a Genova

Oggi, 30 Dicembre 2007 il Lallo ha abbassato definitivamente il portone della sua bottega sulla piazzetta di Boccadasse.
La fatica degli anni chiude un luogo sacro, il fondo di un maestro d’ascia, nascosto in un anfratto straordinario come Boccadasse: quello che rappresentava una sorta di cripta, il forno dove venivano bollite le “stamanee”, le ordinate dello scafo, verrà profanato dall’ennesima pizzeria: tutte uguali, tutte una dietro l’altra allineate in Corso Italia per produrre cose senza gusto e senza sapore per un pubblico senza più palato.
L’amarezza prevale sulla tristezza di un tramonto: quando una bottega di questo tipo viene sbaraccata, manufatti insignificanti per qualsiasi demolitore vanno persi per sempre nel giro di un secondo e con loro le fatiche e l'intelligenza di una vita. Vanno smarriti tracciati, forme, attrezzi, eredità millenarie. Un maestro d’ascia non è un capace artigiano nella cui cantina si può trovare qualche vecchia curiosità. E’ un patrimonio di conoscenza, ereditato in ore di bottega presso altri uomini antichi: è, se si vuole, la storia dei liguri, che per duemila anni hanno fatto navi e barche straordinarie.
 L’amarezza è più forte della tristezza perché ormai tutti siam pieni di parole come “qualità”, “conoscenza”, e nei fatti invece, un patrimonio straordinario che tutti noi avevamo a Boccadasse, adesso viene buttato via per un po’ di pizza condita con pomodoro d'importazione e formaggio in plastica. Quasi ogni sito della Riviera ha investito il proprio “milione di euro” per un po’ di cemento sulla spiaggia e poi ci sfugge la bottega del Lallo? E non una bottega qualsiasi: la bottega di Boccadasse. Diciamocelo francamente: ha un senso avere il più grande Porto del Mediterraneo e bruciare in pizze la bottega del Maestro d’Ascia di Boccadasse? Siamo sicuri che non ci sia sfuggito qualche cosa anche nel pensare il nostro turismo? Siamo sicuri che questa qui sia la capitale della cultura? E per favore non si dia la colpa all’incedere dei tempi: Boccadasse è un sito dove il tempo si è fermato e va tenuto immobile. Profanarne il cuore dopo duemila anni è un peccato mortale o il trionfo di un indifferenza siderale.
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